PAGLIACCI - Tel Aviv [ENG] In Pagliacci, Gustavo Porta as Canio emerged as a tenor of stature, with his rich, flexible voice profoundly expressing his tempestuous, tragic sentiments with fierce intensity. His aria, "Vesti la giuba," was one of the performance's highlights. URY EPPSTEIN ( Dic 2011)
IL TROVATORE- Palermo [DEU] Einen sehr positiven Eindruck hinterließ Gustavo Porta als Manrico mit schöner Höhe, angenehmer Mittellage und guter Pianokultur. Elena Habermann (Nov 2011)
[ENG] Very positive impression was made by Gustavo Porta as Manrico with nice height, nice central position and good piano culture. Elena Habermann (Nov 2011)
MEFISTOFELE - Montepellier [FRA] Avec une profonde humanité, Gustavo Porta porte jusqu'au bout le rôle central de Faust dans cette quête inaboutie, résolue par Dieu seul. Voix puissante et prenante, le ténor est vraiment magnifique dans le duo d'amour et dans son ultime vision futuriste, toute de force et de douceur. Cette grande aventure humaine est à l'image de l'opéra idéal : totale et absolue. Midilibre.com, Michèle FIZAINE
MEFISTOFELE - Frankfurt Oper [DEU] "Der argentinische Tenor Gustavo Porta konnte mehr mit seiner kräftigen, höhensicheren Stimme überzeugen..." (=Argentinian tenor Gustavo Porta convinced even more so with his powerful voice and secure top register) Der neue Merker, gennaio 2010
"Die Unmöglichkeiten seiner Partie meisterte Gustavo Porta überzeugend, indem er einerseits den vokalen Schmelz des Liebhabertenors verströmte, physisch hingegen das Gebrochene, schon dem Verfall Zustrebende des Doktor Faustus verkörperte" (=Gustavo Porta convincingly mastered his practically impossible role, on the one hand vocally by exuding the melting tones of the lover, and on the other with his dramatic portrayal epitomizing the broken Doktor Faustus's declining aspiration.)
Frankfurter Allgemeine Zeitung, 20.01.2010
CAVALLERIA RUSTICANA - Firenze, Maggio Musicale Fiorentino
[ITA] "Particolarmente interessante risulta la performance di Gustavo Porta, commovente in “Mamma, quel vino è generoso” e che ben gestisce un personaggio non facile come quello di Turiddu, complesso da rendere proprio perché ambiguo e poco approfondito nelle intenzioni."
www.liricamente.it, Silvia Cosentino, 31/10/2008
FEDRA - Montpellier
[ITA] "Il tenore Gustavo Porta metteva in campo con convinzione un Ippolito di gran levatura. Il timbro è seducente, la voce forte e ben proiettata, la dizione esemplare."
Christian Peter, luglio 2008
"il tenore argentino Gustavo Porta, mostra in Ippolitoen Ippolito/Hyppolite, un timbro di una magnifica limpidezza ed una dizione impeccabile."
ATTILA - Bari
[ITA] "Una ricchezza di fraseggio, legato alla estrema varietà di espressione che comporta il ruolo di Foresto, ha caratterizzato la prestazione di Gustavo Ariel Porta, impetuoso, appassionato, energico e addirittura baldanzoso ove necessario, con una tenuta vocale di mirabile costanza."
L'opera, Nicola Sbisà - 2007
CASSANDRA - Berlino, Deutsche Oper
[ITA] "Gustavo Porta, tenore potente dallo slancio virile,assolve in modo impressionante l'esigente ruolo verista d'Agamennone che si presenta con il torso rosso sangue."
L'opera , Bernd Hoppe - 2007
IL TROVATORE
[ITA] "...Il tenore Gustavo Porta, nato a Cordoba (Argentina), da genitori italiani, ha dimostrato somma maturità e grande talento nel salire le alte tessiture del rigo, con lo stile dell'Heldentenor di razza, ormai infrequente a reperirisi sui nostri palcoscenici. Ha veramente elettrizzato il pubblico per la dolcezza elargita in Ah si ben mio coll'essere a cui ha fatto riscontro una fiammeggiaante Pira da ridestare echi corelliani..."
Cremona, Luciano Panena - 2 gennaio 2005
LA DOLORES
- Madrid, Teatro Real
[ITA] "I due Lazaro: Alfredo Portilla e Gustavo Porta, ripecchiano l'ambivalenza del personaggio con il suo candido lirismo e i suoi impeti di passione"
L'Opera - Novembre 2005
MADAMA BUTTERFLY
[ITA] “…Interessante e da non sottovalutare la prova del tenore Gustavo Porta, Pinkerton tecnicamente sicuro, capace di belle modulazioni dinamiche, fraseggio accurato, dizione chiara e pregnante, qualità oggi divenute troppo rare…”
L’Opera - Aprile 2005
“…Il Tenore Gustavo Porta interpreta Pinkerton senza pose eroiche (che del resto sono escluse dall’autore), modula una bella voce che mostra gradevolissime armoniche nei dialoghi lirici…”
La Sicilia - Marzo 2005
AROLDO - Ravenna
[ITA] "Il protagonista Gustavo Porta è un espressivo dicitore, con qualche piccola reminiscenza bergonziana, e scenicamente sa trasmettere umana simpatia senza scantonare nel patetico, sia all'inizio quando si presenta in carrozzina, sia nel prosieguo, quando si appoggia al bastone portando la mano al petto, come a tamponare una ferita immedicabile..."
Gennaio 2004
EDGAR / LE VILLI - Barcellona, Liceu
[ITA] "Nei primi giorni di novembre, il pubblico del Gran Teatro Liceu di Barcellona ha accolto con grandi ovazioni l'esibizione dell'Orchestra di Valencia, delle opere, in forma di concerto, delle opere Le Villi ed Edgar, due partiture giovanili di Giacomo Puccini che non erano mai state rappresentate in questo teatro. Ana Maria Sanchéz e Gustavo Porta sono stati gli artisti più applauditi della rappresentazione"
Las Provincias - 18 Gennaio 2005
"...Nei panni di Edgar, il tenore Gustavo Porta, con una vocalità flessibile alle vicissitudini del suo personaggio, un timbro attraente e una emissione chiara, entusiasma per la sua potenza così da prospettargli un cammino simile a quello di Cura e Alvarez..."
Ambito Financiero, Lopez Iturbe - Buenos Aires, 2000
MANON LESCAUT - Goteborg
[ITA] "...Des Grieux era interpretato dal tenore Gustavo Porta, dalla voce splendida. Davvero una produzione ben riuscita..."
L'Opera, Gorel Sallstrom - 2002
IL TROVATORE - Pordenone
[ITA] "...piena autorità nella conduzione delle voci che hanno avuto il loro punto di forza nello squillante tenore italo-argentino Gustavo Porta, da alcuni anni residente a Verona..."
Daniele Rubboli - Giugno 2004
"...Il giovane tenore argentino Gustavo Porta, già sentito quest' anno al Municipale in Aroldo e in due recite di Aida, ha affrontato, più che decorosamente l'impossibile scrittura vocale di quest'ultima opera: Celeste Aida è stata ben eseguita, e ancor meglio è andata al duetto col soprano Rossella Redoglia su O terra addio. Ma è per il repertorio veristico Porta ha mostrato una vera propensione: molto bello il suo Come un bel dì di maggio (da Andrea Chénier di Giordano) specie nella malinconia di quella melodia iniziale che, dice Landini, - non è più aria e non è ancora canzone - : e davvero grande la sua Cavalleria tanto nell'Addio alla madre che nel duettone con una Redoglia pressoché perfetta per aderenza vocale e drammatica alla parte..."
Libertà - Piacenza, 17 gennaio 2004
I VESPRI SICILIANI - Darmstadt
[ITA] "...fra i solisti di canto brillano su tutti, in questa produzione, le voci virili. Con impressionante brillantezza tenorile nel belcanto Gustavo Porta interpreta il ruolo di Arrigo..."
Darmstadter Echo - 5 Marzo 2001
CARMEN - Padova
[ITA] "...la sorpresa più bella viene dal tenore: Gustavo Porta è un istintivo, arriva con slancio sull'acuto, si concede ccon generosità al fluire della mlodia che imbeve la parte malinconica di Don José, esegue benissimo le mezze voci richieste dal personaggio..."
Gli amici della musica - Giugno 2000
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