Gustavo Porta<Gustavo Porta tenore>
news Gustavo Porta
Tosca

Giacomo Puccini


New production

Libretto:
     Giuseppe Giacosa & Luigi Illica

A spectacular reconstruction of the original 1900 production of Tosca in Rome. Daniel Oren conducts an operatic thriller replete with murder, execution and suicide.

Conductor: Daniel Oren
Director: Alessandro Talevi
Set & Costume Designer:
     Adolfo Hohenstein
Lighting Designer: Vincio Cheli

Soloists:

Tosca:Iano Tamar
Tatiana Melnychenko
Cavaradossi:Gustavo Porta
Najmadin Mavlyanov
Scarpia:Sebastian Catana
Sagrestano:Vladimir Braun
Angelotti:Carlo Striuli
Noah Briger
Spoletta:Eitan Drori
Sciaronne:Oded Reich
Yair Polishook
Guard:Noah Briger
Yair Polishook

The Israeli Opera Chorus

Chorus Master: Ethan Schmeisser

Moran Youth Choir

The Opera Orchestra
The Israel Symphony Orchestra Rishon LeZion

Sung in Italian

English and Hebrew Surtitles
Translation: Israel Ouval

 

OTELLO
Premiere Duisburg: 15.11.2018, besuchte Vorstellung: 20.11.2018
"In der Titelrolle überzeugt Gustavo Porta mit einem kraftvollen Tenor, auch das sicherlich nicht einfache "Esultate" gelingt zu Beginn der Oper meisterlich"
Markus Lamers, 22.11.2018
Bilder: © Birgit Hupfeld.

Birgit Hupf
Duisburg, 15 november 2018
"De Argentijnse tenor Gustavo Porta is een fantastische Otello. Een ware spintotenor met een open borstregister - dat doet denken aan Adriaan van Limpt - en na een enigszins geknepen passagioeen solide hoogte laat horen"

Teatro Verdi di Salerno domenica 3 dicembre 2017.
"Gustavo Porta che avevamo di recente ascoltato in Norma, qui sembra particolarmente a proprio agio con la sua vocalità spiegata e difatti, spinto dal pubblico, bissa la stupenda Nessun Dorma; in più sorretto da una regia dinamica, risulta scenicamente molto calato nel personaggio del principe ignoto Calaf, figlio di Timur"
BY DADADAGO ON 5 DICEMBRE 2017.

Andrea Chenier
"....Il tenore Gustavo Porta ha scolpito il suo Andrea Chénier, non solo con gli acuti folgoranti e chiari, d'una intensità e d'una lucentezza ineccepibili, ma ha dato prova di saper modellare e condurre la voce laddove era necessario e gli attacchi de «Un dì nell'azzurro spazio» (con standing ovation conseguente) del primo atto e la commovente «Come un bel dì di maggio» dell'ultimo atto, ne hanno dato saggio magistrale e hanno sottolineato, se mai ve ne fosse ancora bisogno, la grande caratura dell'interprete. Il personaggio Chénier rimane tenacemente solidale con i propri ideali verso l'amore cui è chiamato «Credo a una possanza arcana» e verso la patria che pure lo tradisce condannandolo a morte «Sì, fui soldato»: Gustavo Porta lo restituisce con eloquente ed espressivo fermento psicológico...."
BelliniNews
Francesco Cento
20/4/2016

Andrea Chenier Teatro Carlo Felice Genova
"Stupendo il Tenore Gustavo Porta nella parte del protagonista con una voce possente che, a tratti, ricordava quella di Del Monaco....
Paolo Venza
Prendinota
18/04/2016

TERNITZ / Stadthalle: LA GIOCONDA - konzertant. Tanzler schafft immer das Unmögliche
"...Gustavo Porta zeigte als Enzo Grimaldo tenoralen Schmelz, bombensichere Höhen und auch großartige Pianophrasierung. Schade, dass sein Canio an der Staatsoper sein einziges Engagement in Wien blieb. Als Barnaba kam das Österreich Debüt von.."
Elena Habermann
03/04/2016

Santiago de Chile
..Gustavo Porta (Canio) entrega un lujo de interpretación.."
Mario Cordova
Tiempo libre
03/11/2015

Racconti di Hoffmann - Tel Aviv
[ENG] "In the title role, Gustavo Porta's radiant, expressive tenor made him an intense, enthusiastic yet also despairing lover." - Opera Review By URY EPPSTEIN 03/25/2014

AIDA - Festival La Perla in Pfäffikon - Switzerland
[DEU] Unter den drei Hauptdarstellern ragt Gustavo Porta als strahlender, aber auch innerlich zerrissener Radamès mit einer facettenreichen Tenorstimme heraus.
"Neue Burcher Beitung" - Thomas Schacher (Oct 2013)

AIDA - Festival La Perla in Pfäffikon - Switzerland
[DEU] Darstellerisch intensiv, mit stämmigem, aber auch schmiegsamem Tenor, kraftvollen Höhen und weiten Phrasen überstrahlte Aida Gustavo Porta, der eine ungemein packende Verkörperung des scheiternden Helden Radames bot.
"Der Landbote" - Herbert Büttiker ( Oct 2013)

OTELLO - Tel Aviv
[ENG] Verdi Bicentenary Continues
"Otello's opening lines characterize his warlike nature perfectly: a rising cry of 'Esultate!' - 'Exult!' Argentinean tenor Gustavo Porta portrays the soldier Otello admirably, but truly excels in the piano lines of the love duet and the final aria, 'Niun mi tema'."
Lior Lev (Apr 2013)

OTELLO - Tel Aviv
[ENG] Israeli Opera performance of 'Otello'.
"In the title role, Gustavo Porta was the dominant figure, leaving all the others in his formidable shadow. His impressive, clear tenor, appealingly soft and caressing in his love scene and shatteringly powerful in his rage; he did not just act his part but virtually lived it, convincingly conveying his profound emotional identification with his role.
His Farewell Aria and Revenge Duet, with Jago, were among the performance's highlights. Portraying him as a rolling-on-the-floor madman did not do justice to Otello's honest though thwarted personality."
URY EPPSTEIN (Apr 2013)

ANDREA CHÉNIER - Torino
[ESP] UN PLETÓRICO GUSTAVO PORTA CONQUISTA EL REGIO DE TURÍN EN LA ÓPERA 'ANDREA CHÉNIER' DE GIORDANO
"Por eso se tenía curiosidad por oir al tenor Gustavo Porta, voz generosa donde las haya, en el rol del desdichado poeta y victima del terror en la Francia Revolucionaria. Se le ha encontrado pletorico de voz, con un control definitivo del istrumento, que se dobla también en los pianos que la parte romantica -lo de Verismo para esta ópera es sólo una cómoda etiqueta de este dramòn historico- requiere.
Por lo tanto, compartimos el entusiasmo del publico tras su vehemente improvviso "Un dì, dall'azzurro spazio". Aplauso que interrumpió espontáneamente el relato del tercer acto "Si, fui soldato!" y el momento mágico de los últimos versos "Come un bel dì di maggio". El tenor, casi conmovido, agradeció su gesto al público llevándose la mano al corazón en los saludos del final de la ópera.
Andrea Merli (Feb 2013)

PAGLIACCI - Tel Aviv
[ENG] In Pagliacci, Gustavo Porta as Canio emerged as a tenor of stature, with his rich, flexible voice profoundly expressing his tempestuous, tragic sentiments with fierce intensity. His aria, "Vesti la giuba," was one of the performance's highlights. URY EPPSTEIN (Dec 2011)

IL TROVATORE- Palermo
[DEU] Einen sehr positiven Eindruck hinterließ Gustavo Porta als Manrico mit schöner Höhe, angenehmer Mittellage und guter Pianokultur. Elena Habermann (Nov 2011)
[ENG] Very positive impression was made by Gustavo Porta as Manrico with nice height, nice central position and good piano culture. Elena Habermann (Nov 2011)

MEFISTOFELE - Montepellier
[FRA] Avec une profonde humanité, Gustavo Porta porte jusqu'au bout le rôle central de Faust dans cette quête inaboutie, résolue par Dieu seul. Voix puissante et prenante, le ténor est vraiment magnifique dans le duo d'amour et dans son ultime vision futuriste, toute de force et de douceur. Cette grande aventure humaine est à l'image de l'opéra idéal : totale et absolue. Midilibre.com, Michèle FIZAINE

MEFISTOFELE - Frankfurt Oper
[DEU] "Der argentinische Tenor Gustavo Porta konnte mehr mit seiner kräftigen, höhensicheren Stimme überzeugen..." (=Argentinian tenor Gustavo Porta convinced even more so with his powerful voice and secure top register)
Der neue Merker, gennaio 2010

"Die Unmöglichkeiten seiner Partie meisterte Gustavo Porta überzeugend, indem er einerseits den vokalen Schmelz des Liebhabertenors verströmte, physisch hingegen das Gebrochene, schon dem Verfall Zustrebende des Doktor Faustus verkörperte" (=Gustavo Porta convincingly mastered his practically impossible role, on the one hand vocally by exuding the melting tones of the lover, and on the other with his dramatic portrayal epitomizing the broken Doktor Faustus's declining aspiration.)
Frankfurter Allgemeine Zeitung, 20.01.2010

CAVALLERIA RUSTICANA - Firenze, Maggio Musicale Fiorentino
[ITA] "Particolarmente interessante risulta la performance di Gustavo Porta, commovente in “Mamma, quel vino è generoso” e che ben gestisce un personaggio non facile come quello di Turiddu, complesso da rendere proprio perché ambiguo e poco approfondito nelle intenzioni."
www.liricamente.it, Silvia Cosentino, 31/10/2008

FEDRA - Montpellier

[ITA] "Il tenore Gustavo Porta metteva in campo con convinzione un Ippolito di gran levatura. Il timbro è seducente, la voce forte e ben proiettata, la dizione esemplare."
Christian Peter, luglio 2008

"il tenore argentino Gustavo Porta, mostra in Ippolitoen Ippolito/Hyppolite, un timbro di una magnifica limpidezza ed una dizione impeccabile."

ATTILA - Bari
[ITA] "Una ricchezza di fraseggio, legato alla estrema varietà di espressione che comporta il ruolo di Foresto, ha caratterizzato la prestazione di Gustavo Ariel Porta, impetuoso, appassionato, energico e addirittura baldanzoso ove necessario, con una tenuta vocale di mirabile costanza."
L'opera, Nicola Sbisà - 2007

CASSANDRA - Berlino, Deutsche Oper
[ITA] "Gustavo Porta, tenore potente dallo slancio virile,assolve in modo impressionante l'esigente ruolo verista d'Agamennone che si presenta con il torso rosso sangue."
L'opera , Bernd Hoppe - 2007

IL TROVATORE
[ITA] "...Il tenore Gustavo Porta, nato a Cordoba (Argentina), da genitori italiani, ha dimostrato somma maturità e grande talento nel salire le alte tessiture del rigo, con lo stile dell'Heldentenor di razza, ormai infrequente a reperirisi sui nostri palcoscenici. Ha veramente elettrizzato il pubblico per la dolcezza elargita in Ah si ben mio coll'essere a cui ha fatto riscontro una fiammeggiaante Pira da ridestare echi corelliani..."
Cremona, Luciano Panena - 2 gennaio 2005

LA DOLORES - Madrid, Teatro Real

[ITA] "I due Lazaro: Alfredo Portilla e Gustavo Porta, ripecchiano l'ambivalenza del personaggio con il suo candido lirismo e i suoi impeti di passione"
L'Opera - Novembre 2005

MADAMA BUTTERFLY
[ITA] “…Interessante e da non sottovalutare la prova del tenore Gustavo Porta, Pinkerton tecnicamente sicuro, capace di belle modulazioni dinamiche, fraseggio accurato, dizione chiara e pregnante, qualità oggi divenute troppo rare…”
L’Opera - Aprile 2005

“…Il Tenore Gustavo Porta interpreta Pinkerton senza pose eroiche (che del resto sono escluse dall’autore), modula una bella voce che mostra gradevolissime armoniche nei dialoghi lirici…”
La Sicilia - Marzo 2005

AROLDO - Ravenna
[ITA] "Il protagonista Gustavo Porta è un espressivo dicitore, con qualche piccola reminiscenza bergonziana, e scenicamente sa trasmettere umana simpatia senza scantonare nel patetico, sia all'inizio quando si presenta in carrozzina, sia nel prosieguo, quando si appoggia al bastone portando la mano al petto, come a tamponare una ferita immedicabile..."
Gennaio 2004

EDGAR / LE VILLI - Barcellona, Liceu
[ITA] "Nei primi giorni di novembre, il pubblico del Gran Teatro Liceu di Barcellona ha accolto con grandi ovazioni l'esibizione dell'Orchestra di Valencia, delle opere, in forma di concerto, delle opere Le Villi ed Edgar, due partiture giovanili di Giacomo Puccini che non erano mai state rappresentate in questo teatro. Ana Maria Sanchéz e Gustavo Porta sono stati gli artisti più applauditi della rappresentazione"
Las Provincias - 18 Gennaio 2005

"...Nei panni di Edgar, il tenore Gustavo Porta, con una vocalità flessibile alle vicissitudini del suo personaggio, un timbro attraente e una emissione chiara, entusiasma per la sua potenza così da prospettargli un cammino simile a quello di Cura e Alvarez..."
Ambito Financiero, Lopez Iturbe - Buenos Aires, 2000

MANON LESCAUT - Goteborg
[ITA] "...Des Grieux era interpretato dal tenore Gustavo Porta, dalla voce splendida. Davvero una produzione ben riuscita..."
L'Opera, Gorel Sallstrom - 2002

IL TROVATORE - Pordenone
[ITA] "...piena autorità nella conduzione delle voci che hanno avuto il loro punto di forza nello squillante tenore italo-argentino Gustavo Porta, da alcuni anni residente a Verona..."
Daniele Rubboli - Giugno 2004

"...Il giovane tenore argentino Gustavo Porta, già sentito quest' anno al Municipale in Aroldo e in due recite di Aida, ha affrontato, più che decorosamente l'impossibile scrittura vocale di quest'ultima opera: Celeste Aida è stata ben eseguita, e ancor meglio è andata al duetto col soprano Rossella Redoglia su O terra addio. Ma è per il repertorio veristico Porta ha mostrato una vera propensione: molto bello il suo Come un bel dì di maggio (da Andrea Chénier di Giordano) specie nella malinconia di quella melodia iniziale che, dice Landini, - non è più aria e non è ancora canzone - : e davvero grande la sua Cavalleria tanto nell'Addio alla madre che nel duettone con una Redoglia pressoché perfetta per aderenza vocale e drammatica alla parte..."
Libertà - Piacenza, 17 gennaio 2004

I VESPRI SICILIANI - Darmstadt
[ITA] "...fra i solisti di canto brillano su tutti, in questa produzione, le voci virili. Con impressionante brillantezza tenorile nel belcanto Gustavo Porta interpreta il ruolo di Arrigo..."
Darmstadter Echo - 5 Marzo 2001

CARMEN - Padova
[ITA] "...la sorpresa più bella viene dal tenore: Gustavo Porta è un istintivo, arriva con slancio sull'acuto, si concede ccon generosità al fluire della mlodia che imbeve la parte malinconica di Don José, esegue benissimo le mezze voci richieste dal personaggio..."
Gli amici della musica - Giugno 2000

 
 

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